PREVENZIONE INFLUENZA

La stagione invernale è ormai alle porte e a partire dalle prossime settimane gli esperti annunciano un primo probabile aumento dei casi di influenza che vedranno il loro picco massimo tra il primo ed il secondo mese del nuovo anno.

L’abbassamento delle temperature è uno dei principali fattori che favoriscono la diffusione del virus influenzale e delle cosiddette “malattie da raffreddamento”, caratterizzate soprattutto da febbre, raffreddore, mal di gola, tosse e dolori articolari.

E’ molto importante perciò rafforzare le difese del nostro organismo e adottare semplici ma efficaci comportamenti al fine di PREVENIRE adeguatamente l’insorgenza di tali patologie o quantomeno di limitarne gli effetti, soprattutto nella fasce di popolazione più a rischio, rappresentate da bambini, anziani e da chi soffre di patologie croniche.

Per questo motivo è raccomandabile:

  • Lavare spesso le mani con acqua e sapone, e in particolare dopo avere tossito o starnutito. Se acqua e sapone non fossero disponibili, è possibile usare in alternativa soluzioni detergenti a base di alcol.
  • Coprire naso e bocca con un fazzoletto (possibilmente di carta) quando si tossisce o starnutisce e gettare immediatamente il fazzoletto utilizzato nella spazzatura.
  • Evitare di toccare occhi, naso e bocca con le mani non lavate: i germi (non soltanto quelli dell’influenza) si diffondono in questo modo!
  • Rimanere a casa se malati, evitando di intraprendere viaggi e di recarvi al lavoro o a scuola, in modo da limitare contatti potenzialmente infettanti con le altre persone.

Un fondamentale strumento di prevenzione è certamente il VACCINO ANTINFUENZALE, già reperibile presso le farmacie del territorio.

L’Organizzazione Mondiale della Sanità indica quale obiettivo primario della vaccinazione antinfluenzale la prevenzione delle forme gravi e complicate di influenza, e sulla base di tali indicazioni le persone alle quali viene raccomandata ed offerta gratuitamente la vaccinazione sono:

  • Soggetti di età pari o superiore a 65 anni;
  • Bambini di età superiore ai 6 mesi, ragazzi ed adulti affetti da patologie che aumentano il rischio di complicanze da influenza;
  • Operatori sanitari;
  • Altre categorie socialmente utili.

Il periodo più indicato per sottoporsi alla vaccinazione, per la nostra situazione climatica e per l’andamento temporale mostrato dalle epidemie influenzali in Italia, è quello a partire dalla metà di ottobre fino a fine dicembre.

La campagna vaccinale sul nostro territorio è già attiva (consulta la mappa interattiva per sapere luoghi e date all’indirizzo http://www.aslbrescia.it/bin/index.php?id=2312 ).

In associazione o in alternativa al vaccino antinfluenzale esistono validi rimedi naturali, atti a incrementare i meccanismi di difesa del nostro organismo.

L’echinacea e la propoli sono fra quelli più largamente utilizzati ed efficaci.

La prima è una pianta in grado di stimolare le difese immunitarie, potenziandole, oltre che essere in grado di intervenire nelle fasi acute delle malattie da raffreddamento, bloccando la proliferazione batterica tipica dei primi malanni autunnali.

La seconda combatte la crescita di microrganismi responsabili soprattutto delle infezioni respiratorie ed è quindi indicata nella prevenzione e trattamento di tosse, tracheiti, mal di gola e raucedine.

Le possiamo reperire da sole o in associazione ad altri rimedi in forma di gocce, sciroppi e compresse, così da renderne più agevole possibile la somministrazione.

Anche l’omeopatia rappresenta ormai da anni un valido aiuto nei trattamenti di prevenzione stagionali.

E’ destinata a tutta la famiglia (anche a neonati, donne in gravidanza o in allattamento) in quanto generalmente non presenta alcun effetto indesiderato e può essere associata in tranquillità alla maggior parte delle terapie farmacologiche eventualmente già in atto (compreso il vaccino antinfluenzale).

Fra i rimedi più rilevanti troviamo trattamenti preventivi sotto forma di granuli, da assumere una dose alla settimana per tutto il periodo di maggiore esposizione all’influenza. È sufficiente lasciar sciogliere sotto la lingua il contenuto di una dose, lontano dai pasti e a bocca pulita. Per i neonati può essere comodo far sciogliere il prodotto in acqua, somministrandola con un cucchiaio o con il biberon.

Altri rimedi indicati in grado di migliorare la resistenza dell’organismo agli attacchi esterni e “adattarlo” ai cambiamenti climatici e stagionali sono l’Eleutherococcus e l’Uncaria tomentosa, anch’essi disponibili in granuli, gocce o compresse, da soli o in associazione.

Per valutare con attenzione e sicurezza quali siano i rimedi più appropriati, o semplicemente per avere maggior informazioni sull’argomento, è sempre opportuno rivolgersi al proprio medico di famiglia o al farmacista, che sapranno indicare con professionalità le soluzioni migliori da adottare, esaminando caso per caso.

Gli strumenti per affrontare con serenità questa nuova stagione invernale sono numerosi e alla portata di tutti.

Con la speranza che queste indicazioni possano essere d’aiuto non ci resta che auguravi calorosamente un inverno in buona salute!

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